Impianti di Porto Viro

17 gennaio 2018

Principalmente, i settori di intervento e le attività implementate dallo staff di ingegneri AR.CO. srl nel delta del Po si sono sviluppate in due aree, corrispondenti a due fasi operative: il terminale on-shore e il pipeline del rigassificatore Adriatic LNG.

Il Terminale Adriatic LNG – il primo rigassificatore off-shore in Italia  – è un’isola artificiale che funziona da rigassificatore di GNL, collocata circa 15 km al largo di Porto Viro, in provincia di Rovigo. In questa fase AR.CO. srl è stata incaricata della progettazione degli impianti di strumentazione, di supervisione e controllo, della progettazione degli impianti di rilevamento incendi nonchè degli impianti elettrici per il terminale on-shore – una piattaforma lunga complessivamente 375 metri e larga 115, appoggiata sul fondo marino a una profondità di circa 29 metri, con il ponte principale a 18 metri sopra il livello del mare.

Situato nell’alto Mare Adriatico, a circa 15 km dalla costa veneta, il terminale è a sua volta collegato alla rete di distribuzione nazionale tramite un gasdotto. Il gasdotto di collegamento giunge a riva nei pressi di Porto Levante ed attraversa il Delta del Po fino a Cavarzere (provincia di Venezia). Da qui il gasdotto prosegue fino a Minerbio (provincia di Bologna), dove si innesta nella rete nazionale di distribuzione del gas.

In questa seconda area, AR.CO. srl ha contribuito alla realizzazione degli impianti di collegamento del rigassificatore Adriatic LNG, curando ogni fase nella progettazione degli impianti, delle apparecchiature e dei sistemi di interconnessione delle tubazioni. A questo è seguita la progettazione degli impianti di strumentazione, di controllo e monitoraggio del processo stesso.

La celerità progettuale ed esecutiva di AR.CO. srl, in collaborazione con i suoi partner e con la committenza, ha contribuito ad inaugurare il 6 settembre 2009 la prima immissione in rete di gas importato.